Un incontro originale

Efren viveva sulla costa orientale del Messico, dove sostavano miliardi di pescherecci che facevano da cornice alla graziosa isola, contraddistinta dal mare verde della folta vegetazione e dal mare blu delle acque dell’oceano.  Era da tempo che progettava il suo viaggio in compagnia del giovane cane Benito e, quel pomeriggio, si sentiva molto eccitato alContinua a leggere “Un incontro originale”

Dominante, la balena buona

C’era una volta e una volta non c’era, un palazzo variopinto e fatto di alghe che sul fondo del mare riluceva come madreperla nelle notti di luna piena. In quell’ampio luogo impreziosito da colonne di conchiglie, il mare stesso sembrava aver preparato il trono al più grande e maestoso tra i pesci. La balena eraContinua a leggere “Dominante, la balena buona”

Nuova primavera

Quell’anno l’inverno sembrava non voler finire. Non era solo una sensazione data dal persistere di una spessa coltre di neve e dalle temperature rigide, era un dato di fatto: l’inverno non sarebbe finito. L’autunno precedente c’era stato un magnifico ricevimento alla corte, per festeggiare i vent’anni di governo della coppia regnante, e tutte le personalitàContinua a leggere “Nuova primavera”

Un’amicizia con le ali

Tobia era un gatto di pochi mesi, tondo e paffuto come un batuffolo di ovatta grigia. Gli occhi curiosi e scattanti sorvegliavano un piccolo regno fatto di poltrone, armadietti e tappeti. Era un gatto di casa, o per meglio dire d’appartamento — al primo piano di un’elegante palazzina di città. Il suo orizzonte coincideva colContinua a leggere “Un’amicizia con le ali”

La grotta dello stregone

Alejandro fin da piccolo era stato affascinato dalle storie sulla vecchia miniera abbandonata. Storie di tesori dimenticati, di tane di creature mai viste, di passaggi che portavano a laghi sotterranei che si collegavano al mare. Ma la storia che preferiva era che nella parte più profonda della miniera si diceva ci fosse la dimora diContinua a leggere “La grotta dello stregone”

Osvaldo Odlavso: il paroliere matto

Osvaldo Odlavso era un ometto di un’età indefinibile, mostrava dai settanta ai dieci anni, sarà stato per il suo spirito giocherellone e per il suo atteggiamento stravagante. Era arrivato da qualche mese a Mira, un paese caldo e accogliente attraversato dalle acque del fiume Eclano.  Proveniva dalla Russia, aveva un sorriso smagliante che partiva dalContinua a leggere “Osvaldo Odlavso: il paroliere matto”

Il grande albero

Nella piazza centrale di Borgoverde c’era da sempre un grande albero. Nel tempo, era diventato così immenso che le sue radici avevano iniziato a sollevare il rivestimento della piazza e sgretolarlo qui e là. Il sindaco era stanco di dover rimettere in sesto la pavimentazione a ogni nuova fessura. E la chioma dell’albero proiettava un’ombraContinua a leggere “Il grande albero”

Un incontro inaspettato

Bolano, il cane del professor Ramirez, era molto curioso: voleva sempre scoprire cose nuove. Vivere con l’uomo lo aveva aiutato a soddisfare questo lato del suo carattere: il professor Ramirez era un grande inventore e costruiva le cose più strane e meravigliose che avesse mai visto. C’era la spazzola che arricciava i capelli da solaContinua a leggere “Un incontro inaspettato”

La casa incantata

In una verde prateria, oltre la Foresta Ultima che segna il confine del mondo, sorge una casetta. Quei pochi che hanno osato addentrarsi nella foresta, riuscendo a fare ritorno sani e salvi, descrivono la casa in modo sempre diverso. Per qualcuno è un grande palazzo di pietra circondato da torri, per un altro è unaContinua a leggere “La casa incantata”

Carabella a Marghiore

La coccinella Carabella, durante un pomeriggio di sole splendente, decise di volare verso Marghiore, il villaggio dell’amicizia. Leggerella, la farfalla dalle splendenti ali blu oltremare, abitava in una piccola casa fucsia dal tetto rosso e, appena vide l’amica, le andò incontro tintinnando le sue piccole antenne verdi. Dopo che i loro sguardi si incrociarono, siContinua a leggere “Carabella a Marghiore”

La locanda

Miguel e suo nonno se ne stavano seduti in veranda, lo sguardo rivolto al sole che calava dietro il bosco, godendosi il vento fresco della primavera. «Nonno, c’è una cosa che ho sempre voluto chiederti» disse Miguel. «Dì pure» fece il nonno mentre si dondolava sulla sedia a dondolo. «Come fai a conoscere tante storie?»Continua a leggere “La locanda”

La storia di Minimo

Minimo era il più piccolo della sua cucciolata. Non solo perché era l’ultimo nato, dopo gli altri sei fratellini, quando la mamma pensava già di aver finito e di poter finalmente riposarsi un po’, ma era anche decisamente minuscolo rispetto agli altri. Più corto, più smilzo e con una codina sottile sottile. Le cose nonContinua a leggere “La storia di Minimo”

Fiori e cuori

Fiorina era la figlia della Regina di Cuori e del Re di Fiori. Viveva in un palazzo al centro di un bellissimo giardino, che tutti i nobili in visita fissavano a bocca aperta, ammirati e invidiosi dei suoi prati fioriti, dei sui sentieri sormontati da archi di rose rampicanti, delle sue siepi potate in formeContinua a leggere “Fiori e cuori”

Zuzzurellone ed Ermione

C’erano una volta due adorabili licaoni Zuzzurellone ed Ermione che abitavano le assolate savane africane nella zona di Corallo rosso. Erano cugini e il loro legame d’affetto era consolidato dalla curiosità per il mondo e dallo spirito d’avventura. Zuzzurellone era un simpatico mattacchione, all’improvviso inventava indovinelli e barzellette per far ridere i suoi amici. AvevaContinua a leggere “Zuzzurellone ed Ermione”

La voce dell’agave

La piantagione di agave sulle colline era da sempre territorio proibito per i bambini del villaggio. Un cane grosso, nero e feroce ne sorvegliava i confini, ringhiando a chiunque si avvicinasse alla recinzione. Ma ancora più spaventoso del cane era il proprietario. Viveva in una grande casa bianca in cima alla collina, e spesso loContinua a leggere “La voce dell’agave”

Enrico, l’albero che voleva volare

C’era una volta e una volta non c’era un’imperiosa montagna che estendeva lo sguardo sul bacino ai suoi piedi. Tutto di nero e di bianco era tinto e persino il prato in quella conca i colori aveva stinto. La montagna per veder felice quel verde che si disperdeva fino all’orizzonte, gli aveva insegnato a cibarsiContinua a leggere “Enrico, l’albero che voleva volare”

Senza confini

Ar – Rahman, appena sveglia, decise di scrivere una lettera alle sue amiche d’infanzia Arianna e Alessia. Erano trascorsi più di venti anni ma, il ricordo delle sorelle, incontrate durante la permanenza in Italia con i suoi genitori, era un’esperienza piacevole da rivivere attraverso fogli profumati e francobolli.  Era diventata una donna molto bella, iContinua a leggere “Senza confini”

Ivano, il coraggioso aeroplano

Ivano era un aereo da trasporto, un modello vecchio e ormai fuori produzione. Ma nonostante un po’ di ruggine qui e là e qualche bullone allentato, si sentiva ancora un giovanotto, come appena uscito dalla fabbrica, o quasi. Da anni se ne stava su un tratto di pista in disuso, guardando tristemente il via vaiContinua a leggere “Ivano, il coraggioso aeroplano”

Le lune di miele

C’era una volta una collinetta, visibile a tutti solo al tramonto, in cui crescevano tante varietà di fiori. Era un posto fatato, sorto dall’amore di Sole e Luna. Molte persone anziane, che abitavano nei dintorni, raccontavano, a coloro che possedevano un paio di orecchie curiose e un cuore tenero, che proprio lì la stella eContinua a leggere “Le lune di miele”

Una postina galattica

Mirna era orgogliosa e felice di essere l’unica postina ufficiale della Via Caffelattea, la galassia più bella e accogliente dell’universo secondo lei. Alla guida del suo piccolo ma scattante e confortevole razzo, portava lettere, cartoline, pacchi, pacchetti e pacchettini di pianeta in pianeta.  Certo, non era più come ai bei tempi andati, in cui iContinua a leggere “Una postina galattica”

Il dipinto

C’era un pittore squattrinatoche dipinse un quadro sbagliato:nella cornice, la tela era biancae lui diceva “Lo so. Tutto manca!”Strambo pittore squattrinato! A lui i soldi mancavan davvero,«Certo,» diceva «non crescon sul pero!»eppur per mangiare doveva dipingere:lo stomaco brontolava, senza fingere,ma soldi per i colori non c’eran davvero. Per vera fortuna, tanti gnomi gentiliaccorsero in suoContinua a leggere “Il dipinto”

La montagna brontolona

C’era una volta e una volta non c’era un’isola che se ne stava tutta raggomitolata su sé stessa, col dorso ricoperto di vegetazione di una sfumatura smeraldo, brillante e affacciata sul mare. Alla sua estremità, quella che avrebbe dovuto essere la sua coda, si era sollevata tanto da far spuntare due montagne immense e sonnolenteContinua a leggere “La montagna brontolona”

L’amicizia, un regalo prezioso

C’era una volta un millepiedi molto elegante e sorridente. Rispetto agli altri della sua specie, aveva una bellezza singolare: era di un colore verde smeraldo brillante con le zampette nere lunghe e affusolate, due grandi ali azzurre e due orecchie rosa.  Pino aveva molte passioni: gli piaceva ascoltare la musica, cantare e collezionava scarpe. NeContinua a leggere “L’amicizia, un regalo prezioso”

In fondo al mare

Leo era un allievo marinaio. Da poco faceva il timoniere, ed era molto fiero del ruolo importante che gli avevano assegnato. La sua nave, la Stella del mare, aveva appena attraversato lo stretto di Gibilterra per fare rotta verso le isole Canarie, quando una notte fu sorpresa da una terribile tempesta. I marinai correvano quaContinua a leggere “In fondo al mare”

Giochi d’amicizia

Una palla tutta bianca, molto timida e impacciata, stava rintanata nel cesto dei giocattoli. Era triste perché nessuno la sceglieva mai per giocare e si ritrovava nascosta sotto pupazzi colorati e morbidi peluche, macchinine smaltate e trenini rossi fiammanti, pennarelli e libri di fiabe.  Gli altri giocattoli, ogni sera, parlavano delle ore divertenti trascorse conContinua a leggere “Giochi d’amicizia”

La vita è un’avventura da non aver paura

La vita è un’avventura da non aver paura Questo si diceva Milo, entrando nel bosco, ricordando le parole di sua nonna Milona, tra la luce che s’infilava tra le foglie e i rami degli alberi. Sentiva una musica gradevole, fatta di cinguettii, di brusii, di fruscii, di calpestii: – Iiiii – si ripeteva piano, prima corto, poiContinua a leggere “La vita è un’avventura da non aver paura”

Paride, Rabbia e il cancavallo Sballo

C’era una volta un ragazzino che provava spesso rabbia e la esprimeva con il disegno e la scrittura. Paride era alto e snello, di carnagione olivastra e i suoi capelli biondi e ricci ricordavano il pelo dei barboncini, una razza di cagnolini che adorava. Le lentiggini sugli zigomi, inoltre, lo rendevano un bel tipetto. IContinua a leggere “Paride, Rabbia e il cancavallo Sballo”

La storia di Paco, palma coraggiosa

Le isole dalla sabbia granulosa e bianca che se ne stanno in panciolle in mezzo all’oceano hanno tutte la stessa storia: hanno tirato su il naso dalla superficie dell’acqua per poter ammirare la profondità dell’oceano color cobalto sporgendosi fino a immaginare che il cielo e l’acqua si confondano all’orizzonte, e che prima o poi accadràContinua a leggere “La storia di Paco, palma coraggiosa”

Rubino Canterino

La fattoria di nonno Elia si trovava a Buonpascolo, un paesino delizioso, circondato da valli verdi e boschi pieni di scoiattoli. Nonno Elia amava e coccolava i suoi animali: Nevella Tremarella, la mucca freddolosa; Lucilla Scintilla, la capretta con le corna gialle come la fiamma di una candela; Rosino Paciocchino, il maialino paffuto e timidino;Continua a leggere “Rubino Canterino”

La guerra di Nina

In un regno lontano a oriente, in mezzo a verdi distese di campi e foreste, sorgeva un villaggio: solo una manciata di linde casette, col tetto di tegole rosse. In una di esse viveva la giovane Nina, insieme alla madre vedova e ai due fratelli. Fin da bambini lei e i fratelli, più grandi diContinua a leggere “La guerra di Nina”